Farmaci e dispositivi medici hanno in comune solo il fatto di operare in ambiente sanitario.
Tutto il resto – disciplina regolatoria, autorizzazioni, pubblicità, distribuzione – è diverso.
Ora la sentenza numero 104/2026 del 9 aprile 2026 la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Imperia ricorda all’Agenzia delle Entrate che anche il diritto fiscale partecipa di questa diversità.
Si tratta del primo intervento giudiziale che mette in discussione l’impostazione dell’interpello numero 39/2023 sul quale era stato impostato l’atto di accertamento.
Partiamo dall’inizio.
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