Il 30 giugno 2026 la Commissione europea ha aperto il procedimento AT.40900 nei confronti di Align Technology, produttore degli allineatori trasparenti Invisalign e degli scanner intraorali iTero. È la prima indagine antitrust formale avviata nel settore dei dispositivi medici.
Ma il punto non è Align. Il punto è che un modello commerciale diffusissimo nel medtech (e più in generale nel settore dei medical device) – più esattamente legare un dispositivo “porta d’accesso” a un prodotto dominante e chiudere l’ecosistema negando l’interoperabilità – è ora, ufficialmente, terreno di enforcement antitrust.
Da qui tre domande: cosa contesta la Commissione? Perché ogni fabbricante deve rileggere la propria strategia commerciale? Quali strumenti ha oggi chi da quell’ecosistema è stato escluso?
Il caso Align Technology
La svolta: l’antitrust entra nel medtech
Leveraging, tying, interoperabilità: cosa significano
I rischi per il fabbricante
La strategia da seguire
Nessuna immunità di comparto