Dal 28 maggio 2026 l’uso dei quattro moduli Eudamed è obbligatorio per tutti gli operatori economici del settore dei dispositivi medici. Per chi opera sul mercato italiano, tuttavia, la vera complessità non è la registrazione europea ma capire come si comportano, in questo nuovo scenario, le norme nazionali che non sono ancora state aggiornate. Tre fronti rimangono aperti: la coesistenza tra Eudamed e la banca dati del ministero della Salute, i riflessi sulle procedure doganali e sulle gare d’appalto, l’obbligo di iscrizione dei distributori rimasto privo di strumento tecnico di attuazione.